L’Ortigia inaugura la stagione e il nuovo corso tecnico con una bella e convincente vittoria contro la De Akker Bologna. I ragazzi del nuovo allenatore Hrvoje Koljanin conquistano tre punti pesanti, giocando bene, con grande velocità e dinamismo, e mostrando un’ottima condizione atletica e la giusta spregiudicatezza, bilanciata da tanta lucidità e da una encomiabile compattezza. I biancoverdi, con tanti esordienti in acqua, hanno affrontato a viso aperto la De Akker, affidandosi a una linea difensiva molto chiusa e a ripartenze micidiali che hanno messo in seria difficoltà gli avversari, soprattutto nel primo tempo, concluso con un ampio vantaggio (6-1). Bene anche le transizioni difensive e la difesa a uomo in meno, ma soprattutto a risaltare è stata la capacità di giocare già da squadra, l’uno per l’altro, aspetto fondamentale per superare quei piccoli passaggi a vuoto che, come è inevitabile, ci sono stati, specialmente nel secondo tempo. L’Ortigia ha potuto contare sia sui suoi giovani, apparsi attenti e razionali, sia sui giocatori più esperti, oltre che su delle ottime individualità, con Tankosic e Torrisi implacabili in fase realizzativa (cinque gol a testa), Radovic abile a sfruttare il suo mancino al momento giusto, e il solito Ruggiero, autore di almeno sei parate decisive. Ma oggi il merito è di tutta la squadra, che ha eseguito al meglio il piano di gioco preparato dal coach, scappando via subito e conducendo il match dall’inizio alla fine, tenendo benissimo anche quando i bolognesi hanno provato, invano, a riavvicinarsi. Un’ottima partenza, dunque. Tre punti utili e un sano entusiasmo.
Nel dopo partita, parla il capitano, Sebastiano Di Luciano, il quale commenta così la vittoria: “Sono contentissimo. Volevamo stupire un po’ tutti, anche perché non era facile. Dopo nove anni straordinari con mister Piccardo, che saluto, abbiamo rinnovato la squadra, con dentro tanti giovani, con un nuovo allenatore molto preparato, che ha le idee molto chiare. C’è tanto entusiasmo, abbiamo voglia di dimostrare il nostro valore e oggi si è visto, a parte qualche momento di blackout, che però può starci, perché ci stiamo pian piano conoscendo. Insomma, un ottimo inizio”.
Il capitano biancoverde si focalizza sugli aspetti che più gli sono piaciuti oggi: “Mi piace il fatto che si lavori per la squadra, si faccia tutto come se fossimo un unico blocco. Questa è sicuramente la nostra forza, vale a dire giocare l’uno per l’altro, non pensare che un singolo debba risolvere la partita, anche se poi ovviamente abbiamo delle individualità che spiccano e questo ci aiuta e ci serve, ma la compattezza del gruppo deve essere il nostro punto di forza. Siamo ancora all’inizio e, come dice il mister, dobbiamo pensare a migliorare giorno dopo giorno”.
Alla fine del match, parla anche Enrico Tringali Capuano, che elogia le qualità del collettivo: “Siamo una squadra nuova, con tanti nuovi innesti, eppure siamo un gruppo già molto coeso, che pian piano si sta amalgamando sempre di più. Per questo dobbiamo ringraziare il mister, che ci sta facendo fare un bel lavoro. Per noi è sempre un’emozione giocare e vincere davanti ai nostri tifosi ed è stato bello, oggi, vedere la tribuna con così tanta gente, quindi mi sento di ringraziare il pubblico, che ci ha dato una mano”.
L’attaccante dell’Ortigia analizza poi il match vinto oggi: “Siamo partiti veramente bene, poi abbiamo abbassato un po’ la guardia, ma nel time-out il mister ci ha ricordato che la gara era ancora lunga. Nell’ultimo quarto, infatti, abbiamo alzato il nostro ritmo e chiuso i giochi. Siamo una squadra veloce e giovane e non dobbiamo mai guardare gli avversari, ma fare il nostro gioco, senza timori. Dobbiamo continuare a crescere, ogni giorno, ascoltando le indicazioni del mister”.
IL TABELLINO DEL MATCH
C.C. ORTIGIA 1928 – DE AKKER BOLOGNA 14-12 (6-1, 1-3, 3-4, 4-4)
C.C. Ortigia 1928: Ruggiero, Stellet, Torrisi 5, Sicali, Di Luciano (Cap), Snel, Tringali Capuano 1, Tankosic 5, Trimarchi 1, Foti, Radovic 2, Skiljic, Reina, Polizzi, Bordone. Allenatore: Hrvoje Koljanin
De Akker Bologna: Santini, Martini, Demarchi 1, Bragantini 1, Lena, Campopiano 3, Milletti 1, Milakovic 2, Erdelyi 3, Di Murro, Borghigiani, Andrade De Oliveira 1, Bianchi, Bardulla, Gori. Allenatore: Federico Mistrangelo
Arbitri: Fabio Brasiliano (Camogli, GE) e Attilio Paoletti (Roma)
Superiorità numeriche: ORT: 4/10 + 2 rig. BOL: 9/19 + 1 rig.
Espulsioni definitive: Snel (O) e Martini (D) nel 3° tempo, Polizzi (O), Sicali (O) e Stellet (O) nel 4° per limite di falli.
